TALIL SOREK - HO DIPINTO LA PACE
22 December 2022
di Talil Sorek
Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l’arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » DEVIAZIONI ARTISTICHE | Thursday 22 December 2022
Ultimi diari
- Baba Nam Kevalam, il mantra universale 10/01/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
- Memorie e ricordi immortali 31/12/2025 | Racconti, ricordi, riflessioni di fede
- Impegno sociale e colori rosanero insieme 23/12/2025 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- Prassi singolari alle frontiere dell'Est... 08/12/2025 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- PPP, l’intellettuale proletario 23/11/2025 | Incontri con gli autori
- Andare ai Mondiali è oggi più arduo di ieri 15/10/2025 | I ricordi del calcio di una volta di Giovanni Curatola
Notizie in evidenza
- “Sirens”, premiato al “Capri Hollywood Festival" 10/01/2026 | CINEMATOGRAFANDO
- Crans-Montana tra lutto e giustizia 09/01/2026 | CRONACA
- PFM in tour con “Doppia Traccia” 08/01/2026 | APPUNTAMENTI TRA LE NOTE
- KAWAKAMI, “Puro cliché” di desiderio 07/01/2026 | DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE
- Maduro davanti al giudice 06/01/2026 | CRONACA
- Fata Morgana, memorie dall'invisibile 05/01/2026 | ESPOSIZIONI E MOSTRE



