IL MARE È DI TUTTI
07 June 2019
di Francesca Minervini
Attenzione a "quello" che vi vuol far credere che l'Italia e il suo mare
siano "cosa sua" e deliberatamente agisce a svantaggio degli altri
coinquilini, delegittimando il loro diritto di proprietà e di decisione,
stravolgendo le regole. L'Italia è di tutti i cittadini italiani, compresi
quelli che hanno una visione della Storia e delle cose diversa, addirittura
molto lontana da quella delle Autorità in carica. Compresi quelli che hanno
un colore della pelle differente e appartengono a etnie diverse. Il Mare
Italiano è parte del territorio nazionale, demanio dello Stato Italiano,
territorio pubblico. Io, e tutti i cittadini italiani , siamo popolo
sovrano di questa Repubblica e siamo anche il nostro mare. Tutti, ad uno
ad uno, insieme. Siamo nati unici ed irripetibili e non dovremmo permettere
a nessuno di ridurci ad essere semplici automi, a un gregge senza nessuna
volontà propria, a un pacco di fotocopie! Le nostre Autorità in carica
pensino a conservare memoria del sangue versato dai partigiani che hanno
combattuto per l'amor di Patria! Per questa Italia sempre contesa e
derubata della sua identità vera e integra. Il sangue dei nostri
partigiani è stato il prezzo d'acquisto della nostra Repubblica
Democratica, fondata sul diritto e sul lavoro. Una Repubblica Democratica
in cui il popolo è sovrano e s' impegna costituzionalmente a soccorrere e
ad accogliere tutti i richiedenti aiuto e asilo. Una Repubblica Democratica
impegnata costituzionalmente, con tutte le forze politiche in campo e con
tutte le autorità competenti in carica a farsi carico dei più deboli.
Legittimando e garantendo ogni diritto senza distinzione di sesso , razza,
stato sociale, ideologia, cultura e religione.
Se la si smettesse una volta per tutte di investire in politiche
subculturali, diciamocelo pure, che mirano a chiudere, isolare, oscurare,
dividere, e finalmente si prendesse la decisione ferma di cominciare a
lavorare per il bene comune creando lavoro, politiche per le imprese, per
le famiglie. Se si cominciasse a lavorare politicamente in modo veramente
serio per l'ambiente e le energie rinnovabili ...saremmo tutti più sereni.
Io penso che dovremmo tutti essere più motivati a proteggere la propria
dignità e quella del nostro popolo. Non dovremmo lasciarci derubare delle
nostre vere identità come singoli cittadini e di quell'uniica grande
identità di popolo che non ha eguali. Terra di geni eclettici, inventori,
pittori scultori, poeti, scienziati, questi siamo noi! Questa è la nostra
vera cultura! Si vergogni chi sta cercando di derubarci di questo
patrimonio culturale e storico! Le ampie vedute, come il mare aperto, hanno
sempre portato innovazione, scambio culturale e crescita economica e
sociale. Le ideologie distruttive e separatiste si sono sempre rivelate,
nella Storia, negazione assoluta di ricchezza, di cultura e di diritti.
Politiche perverse, insomma, che mirano a spogliare il popolo per la
supremazia di quei pochi. Questo è intollerabile!
siano "cosa sua" e deliberatamente agisce a svantaggio degli altri
coinquilini, delegittimando il loro diritto di proprietà e di decisione,
stravolgendo le regole. L'Italia è di tutti i cittadini italiani, compresi
quelli che hanno una visione della Storia e delle cose diversa, addirittura
molto lontana da quella delle Autorità in carica. Compresi quelli che hanno
un colore della pelle differente e appartengono a etnie diverse. Il Mare
Italiano è parte del territorio nazionale, demanio dello Stato Italiano,
territorio pubblico. Io, e tutti i cittadini italiani , siamo popolo
sovrano di questa Repubblica e siamo anche il nostro mare. Tutti, ad uno
ad uno, insieme. Siamo nati unici ed irripetibili e non dovremmo permettere
a nessuno di ridurci ad essere semplici automi, a un gregge senza nessuna
volontà propria, a un pacco di fotocopie! Le nostre Autorità in carica
pensino a conservare memoria del sangue versato dai partigiani che hanno
combattuto per l'amor di Patria! Per questa Italia sempre contesa e
derubata della sua identità vera e integra. Il sangue dei nostri
partigiani è stato il prezzo d'acquisto della nostra Repubblica
Democratica, fondata sul diritto e sul lavoro. Una Repubblica Democratica
in cui il popolo è sovrano e s' impegna costituzionalmente a soccorrere e
ad accogliere tutti i richiedenti aiuto e asilo. Una Repubblica Democratica
impegnata costituzionalmente, con tutte le forze politiche in campo e con
tutte le autorità competenti in carica a farsi carico dei più deboli.
Legittimando e garantendo ogni diritto senza distinzione di sesso , razza,
stato sociale, ideologia, cultura e religione.
Se la si smettesse una volta per tutte di investire in politiche
subculturali, diciamocelo pure, che mirano a chiudere, isolare, oscurare,
dividere, e finalmente si prendesse la decisione ferma di cominciare a
lavorare per il bene comune creando lavoro, politiche per le imprese, per
le famiglie. Se si cominciasse a lavorare politicamente in modo veramente
serio per l'ambiente e le energie rinnovabili ...saremmo tutti più sereni.
Io penso che dovremmo tutti essere più motivati a proteggere la propria
dignità e quella del nostro popolo. Non dovremmo lasciarci derubare delle
nostre vere identità come singoli cittadini e di quell'uniica grande
identità di popolo che non ha eguali. Terra di geni eclettici, inventori,
pittori scultori, poeti, scienziati, questi siamo noi! Questa è la nostra
vera cultura! Si vergogni chi sta cercando di derubarci di questo
patrimonio culturale e storico! Le ampie vedute, come il mare aperto, hanno
sempre portato innovazione, scambio culturale e crescita economica e
sociale. Le ideologie distruttive e separatiste si sono sempre rivelate,
nella Storia, negazione assoluta di ricchezza, di cultura e di diritti.
Politiche perverse, insomma, che mirano a spogliare il popolo per la
supremazia di quei pochi. Questo è intollerabile!
© RIPRODUZIONE RISERVATA www.ilgiornaledelricordo.it
News » DIBATTITI E OPINIONI | Friday 07 June 2019
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