WHATSAPP 2020 NON VA PIÙ SULLO SMARTPHONE
17 December 2019
di Giovanni Schiavo
Attenzione attenzione, perché se avete questo tipo di telefoni, potreste trovarvi privati della possibilità di accedere alla piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp. Il servizio periodicamente si aggiorna per fare posto a nuove funzionalità e curiosità, ma allo stesso tempo nel loro lavoro di aggiornamento di infrastruttura e app gli sviluppatori sono costretti a lasciare indietro il supporto ai dispositivi meno evoluti, alcuni dei quali potrebbero essere ancora in circolazione, utilizzati dagli utenti meno al passo coi tempi. Allora, entriamo nel dettaglio: tra ormai poche settimane, ovvero il 1 febbraio 2020: a partire da quella data WhatsApp smetterà infatti di funzionare su tutti gli iPhone basati su iOS 8 e su tutti i telefoni con sistema operativo Android in versione 2.3.7, oltre ovviamente ai dispositivi che montano a bordo versioni precedenti dei software appena citati.
Su questi dispositivi sarà impossibile reperire le app dagli store digitali di Google e Apple, ma a chi le ha già installate (o dovesse decidere di caricarle su Android tramite apk) non toccherà maggiore fortuna: al momento di collegarsi ai server del servizio WhatsApp restituirà semplicemente a questi utenti un messaggio di errore che li invita a cambiare telefono.
Ma state tranquilli se non avete quel tipo di smartphone: fortunatamente il problema riguarda una cerchia di utenti decisamente ristretta, dal momento che sia iOS 8 che Android 2.3.7 sono versioni estremamente datate dei due popolari sistemi operativi, e che ormai la quasi totalità dei telefoni è già passata oltre.
Per la precisione, gli ultimi telefoni Apple rimasti bloccati su iOS 8 sono gli iPhone 4 usciti nel 2010, esattamente come gli ultimi telefoni Android usciti quando ancora l’ultima versione disponibile era quella a breve considerata vetusta, ovvero Gingerbread. Poco prima di loro – per la precisione esattamente alla fine dell’anno – perderanno l’accesso a WhatsApp anche i terminali Windows Mobile.
Per i pochi utenti coinvolti dal cambiamento il consiglio è effettivamente quello di cambiare telefono: un aggiornamento dopo tanti anni non avrà un impatto troppo negativo sull’ambiente né sul portafogli, e permetterà di rimanere online con più sicurezza e meno frustrazioni dovute ad app che si caricano lentamente o – come WhatsApp – smettono del tutto di funzionare. Prima di registrarsi a WhatsApp dal nuovo gadget però va ricordato di effettuare un backup delle conversazioni esistenti sul telefono precedente, per evitare di perderle tutte nella transizione. Chiaro, no?
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » TECNICA E TECNOLOGIA | Tuesday 17 December 2019
Ultimi diari
- Baba Nam Kevalam, il mantra universale 10/01/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
- Memorie e ricordi immortali 31/12/2025 | Racconti, ricordi, riflessioni di fede
- Impegno sociale e colori rosanero insieme 23/12/2025 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- Prassi singolari alle frontiere dell'Est... 08/12/2025 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- PPP, l’intellettuale proletario 23/11/2025 | Incontri con gli autori
- Andare ai Mondiali è oggi più arduo di ieri 15/10/2025 | I ricordi del calcio di una volta di Giovanni Curatola
Notizie in evidenza
- “Sirens”, premiato al “Capri Hollywood Festival" 10/01/2026 | CINEMATOGRAFANDO
- Crans-Montana tra lutto e giustizia 09/01/2026 | CRONACA
- PFM in tour con “Doppia Traccia” 08/01/2026 | APPUNTAMENTI TRA LE NOTE
- KAWAKAMI, “Puro cliché” di desiderio 07/01/2026 | DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE
- Maduro davanti al giudice 06/01/2026 | CRONACA
- Fata Morgana, memorie dall'invisibile 05/01/2026 | ESPOSIZIONI E MOSTRE



